Descrizione
Il documento di valutazione dei rischi (DVR), previsto dagli artt. 17 e 28 del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, è il documento di formalizzazione della valutazione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito di una organizzazione. All’interno del documento sono individuate le misure di prevenzione e di protezione, con il relativo programma di attuazione, per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.L’elaborazione del documento, redatto al termine del processo di valutazione del rischio, è uno degli obblighi non delegabili del datore di lavoro.Il documento di valutazione dei rischi è stato introdotto per la prima volta nella legislazione italiana dal d.lgs. 626/1994.
cartacea o elettronica, hanno come contenuto, la stima delle probabilità che nel luogo di lavoro siano presenti dei rischi legati all’attività svolta dal dipendente e la misura del danno che gli possa provocare.
Il Documento di valutazione dei rischi serve ad analizzare, valutare e prevenire le situazioni di pericolo per i lavoratori.
La finalità specifica della redazione del D.V.R. è quella di ridurre al minimo le probabilità di rischio per i lavoratori al fine di contenere il più possibile gli infortuni.
Non va inoltre dimenticata la necessità di firma del documento da parte del Datore di lavoro, del Medico Competente dal RSPP ed eventualmente del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) per presa visione.
un buon D V R è un documento che deve contenere determinate caratteristiche
Ecco cosa deve contenere un documento di valutazione dei rischi specifici:
- descrivere tutti i rischi presenti in azienda legati allo svolgimento dell’attività o mansione
- indicare la tipologia di misure di prevenzione e protezione da adottare per tenere sotto controllo, o meglio eliminare, il rischio per i lavoratori
- contenere una relazione esaustiva che faccia riferimento ai criteri adottati per la valutazione, rischio per rischio, in modo che il documento risulti facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori.
- per ogni valutazione, deve contemplare la scelta delle misure di prevenzione e protezione adottate per ridurre il rischio, o meglio eliminarlo del tutto, sia come misure di prevenzione collettiva che come dispositivi di tutela delle condizioni dei dipendenti
- contenere anche una relazione che preveda un programma delle misure necessarie o utili nel tempo per garantire un certo grado di miglioramento relativamente al servizio di prevenzione e sicurezza nel luogo di lavoro
- questa valutazione, oltre ad essere rivista periodicamente, deve rappresentare una indicazione dello stato di avanzamento del programma di miglioramento rispetto alle previsioni iniziali
- deve contenere una valutazione dello stress lavoro correlato
- deve essere valutato il rischio lavorativo relativamente ai casi di lavoratrici gestanti
- la valutazione del rischio contenere anche l’organigramma della sicurezza completo, in cui siano definiti i nominativi degli addetti alle squadre di emergenza così come quello di eventuali preposti e dirigenti per la sicurezza
Il DVR deve essere aggiornato?
Sia la valutazione che il relativo documento devono essere immediatamente aggiornati, nel rispetto delle modalità previste dalla normativa, in caso di:
- modifiche al processo produttivo
- modifiche significative dell’organizzazione del lavoro,
- a seguito di infortuni significativi
- quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
- in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione
Il documento di valutazione dei rischi deve essere aggiornato entro 30 giorni dalle rispettive causali.
Anche in caso di aggiornamento della valutazione dei rischi, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’aggiornamento delle misure di prevenzione e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A tale documentazione accede, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Inoltre, alcune valutazioni specifiche hanno scadenze definite direttamente dalla norma tecnica cui si riferiscono.
